Nuovo schema di Computo per ULTIMUS 4.xx

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La versione 4 di Ultimus sarebbe a buon punto... ma le potenzialità di quella versione hanno incrementato il numero delle colonne creando dei problemi di leggibilità a schermo e di leggibiltà degli stampati.
Se già ci sono problemi con una dozzina di colonne (chiunque ha usato Ultimus lo sa bene), aggiungendo i subtotali dei capitoli e dei sottocapitoli arriviamo a 14.
Con le incidenze della manodopera e la sicurezza arriviamo a 18.
Con il foglio di CONTABILITA' (analoga tabella) il problema si esaspera perché si arriva intorno alle 30 colonne...

Per questo, prima di procedere, vorrei confrontarmi con voi su questo problema e decidere insieme quale impostazione dare al computo per risparmiare spazio in larghezza senza creare difficoltà di lettura e/o diminuirne la comprensibilità.

Un tempo (quando ancora si usava la calligrafia a manina) un Computo era inevitabilmente tabellare e veniva stilato su fogli A3.
La lettura era agevole, e mettendo quegli A3 sul tavolo e guardandoli da una certa distanza (in piedi) si aveva un buon controllo visuale complessivo delle paginate.

Ultimus, nelle sue iniziali intenzioni, voleva ripetere quella situazione, ma le esigenze pratiche di stampare su A4 creano delle oggettive difficoltà.
(Tutti, per problemi di costi e trasportabilità, vorremmo poter stampare un computo su un A4... specialmente quando si tratta di un computo che supera il centinaio di pagine ed è da consegnare in 4 o 6 copie...)
Per contro, quando si è nella fase di gestione del cantiere e ci si trova nella situazione di dover fare il punto della situazione intorno ad un tavolo, in quel caso le colonne che dobbiamo vedere sono molte di più... e una o due copie in formato A3 possono diventare risolutive.
In pratica una stampa al 50% (ne risulta un documento di difficile lettura ma comunque legale) per le grosse quantità di stampe per il progetto, e la possibilità di raddoppiare la dimensione di quei fogli (mantenedoli identici) passando all'A4 per tutte le situazioni in cui si devono guadagnare margini di "lucidità" e chiarezza .

Esistono comunque diverse "scuole di pensiero" e, per soddisfare le diverse esigenze, manterrei i diversi formati di pagina (A3, A4, orizzontali e verticali).

Ma, in ogni caso e qualsiasi formato o "rotazione" preferiate usare, il risparmio di spazio in larghezza, è sicuramente fondamentale.

Inoltre, per facilitare il codice e rendere più robusto il template, ho spostato tutti i dati generali della voce sulla medesima riga (come nelle analisi).
Questo farebbe risparmiare alcune colonne (nascoste) e molti passaggi (ripetitivi) del codice.
Ma per contro è certamente meno intuitivo e classico.
La domanda è: la voce così strutturata è ancora sufficientemente comprensibile?

Ciò premesso passo a descrivere le mie bozze di layout che sono raccolte tre file allegati scaricabili da quasta pagina.
e per ciascuna "famiglia" ho duplicato le tab con situazioni diverse.
In COMPUTO_O.zip c'è la soluzione classica;
In COMPUTO_Alt_1.zip ho eliminato la colonna delle unità di misura, e messo i dati riassuntivi sulla stessa riga;
In COMPUTO_Alt_2.zip ho eliminato anche la colonna dei codici mettendo il codice sopra la descrizione.

(Ovviamente quelle tabelle.ods non funzionano con i comandi di Ultimus a cui siamo abituati... ciè la macro danno errore e non funzionano ... per questo le diverse tab pre-fatte...)

Va da se che si è abituati alle proprie ciabatte sfondate... e qualsiasi cambiamento ci rende un po' reattivi.
Quindi, prima di massacrare i miei layout, prendetevi un po' di tempo... cercate di abituarvi alle nuove situazioni.

Per i feedback usate i commenti di questa pagina... così li possono leggere tutti.
Ma per favore usate un "soggetto" significativo e "firmatevi" (anche con un nick); altrimenti poi non si capisce più niente.
Intanto vediamo se mrjive ha voglia e tempo di mettere su un sondaggio...

Grazie per la collaborazione

Bart Aimar

NB

Nelle ipotesi di stampa per semplicità ho usato delle scale stampa fisse.
Sia i nomi delle tab che i pdf prodotti hanno come suffisso la scala di stampa.
Inoltre sono giunto alla conclusione che una riduzione del 50% di uf font 10.5 rappresenti circa il limite di reale leggibilità (personalmente preferirei stare intorno al 55, 60 %... ma, mettendo gli occhiali da mal di testa, posso farcela anche con il 50%...).
Pertanto ho usato come "base fissa" la scala di stampa al 50%, tenedo (quando possibile) la larghezza della colonna delle descrizioni 14 cm (nei casi dove "sforavo" la larghezza l'ho ridotta di quanto necessario).
In questo modo si dovrebbe avere chiaro il "guadagno" di una soluzione rispetto all'altra e facilmente immaginarsi la medesima situazione con un foglio A4 stampato al 100%.
Aprendo l'ods e pasticciando direttamente la larghezza della colonna delle descrizioni potete buttare fuori un pdf che sfrutta l'intera larghezza della pagina.

AllegatoDimensione
COMPUTO_0__.zip207.16 KB
COMPUTO_Alt_1.zip211.38 KB
COMPUTO_Alt_2__.zip206.85 KB

Buonasera a tutti

Buonasera,
scusate l'intrusione,
per caso, qualche giorno fa', ho trovato queste pagine attraverso un link su tecnici.it,
ho scaricato la versione 3.3.159 e nell'arco di una giornata ho già
steso una piccola prova di computo senza grandi intoppi (ancora un po' di difficoltà nella prova di stampa). Complimenti!
Quello che è apprezzabile è la libertà di manipolazione dell'insieme.
Complimenti all'autore e a tutti quelli che hanno lavorato e stanno continuando a lavorare per migliorarlo, soprattutto per lo spirito libero e cooperativo che lo rende davvero unico.
Se interessa dovrei avere conservato un vecchio codice sorgente in pascal, facilmente traducibile in visual basic per chi ci lavora, che calcola direttamente le formule scritte in formato stringa e ne restituisce il valore in una variabile numerica. Tempo fa utilizzai questo codice per farmi dei computi metrici lavorando con sorgenti salvati in formato testo .txt ed elaborati alla fine con il codice pascal compilato.
Potrebbe essere un'utile opzione aggiuntiva per scrivere le formule direttamente in formato stringa nel campo della colonna C senza doverle riportare nelle colonne delle quantità.
Comunque per me il programma è già molto chiaro e funziona egregiamente.
Grazie a tutti per aver messo a disposizione il vostro prezioso lavoro.
Salvo

RE: Buonasera a tutti

Era già un po' di tempo che non guardavo la coda dei commenti da approvare... e scopro che qualcuno (il server? Drupal?) ha fatto casino con le date.
Ho infatti dei seri dubbi che il messaggio sopra risalga al 1 dell'anno... :-)
Innanzi tutto grazie Salvo per l'apprezzamento! (tutto lo staff ringrazia... :-) )
Riguardo alle formule scritte nella colonna C sono molto dubbioso.
Certamente si risparmierebbe un sacco di spazio... ma con una riduzione drastica della leggibilità.
In caso di errore (o di normale "dati fuori ordine di grandezza") diventerebbe difficilissimo trovare l'inghippo.

Forse lo sai già, ma volendo avere TUTTI i dati di conteggio riportati ANCHE nella colonna C (con le formule scritte per esteso) è sufficiente dare Alt-8 sulla riga.
Con Alt-9 vengono aggiornati tutte le formule già scritte in col C.
Stavo comunque pensando di fargliele aggiornare tutte in automatico ad ogni Ctrl-8 ... ma devo valutare se l'aggravio di lavoro è tollerabile.

Bart

fare una versione che usa un

fare una versione che usa un file database integrato in open office

RE: fare una versione che usa un DB

L'uso di DB ha vantaggi e svantaggi...
E' comunque un'altra cosa... e di certo sarebbe meno flessibile.

Al momento con il DB di OOo non riesco nemmeno ad impostarmi una rubrica telefonica... :-)

Ma per il futuro non escludo la strada del DB...

Bart

fare una versione che usa un DB

Per carità di Dio !!! Ultimus è meraviglioso e, secondo me è una intuizione geniale (come tutte le cose apparentemente semplici).
Col DB di Opern Office, modestamente, mooolto modestamente, riesco a fare qualcosina e, finché si tratta di tabelle-archivio in cui inserire/modificare/cancellare record, O.K.
Penso che un computo metrico (oops..) una contabilità dei lavori, sia implementabile AL MEGLIO proprio su un Worksheet, inventato proprio per problemi di tipo "What if...?"
In poche parole DB: molti dati e operazioni idiote, Spreadsheet non moltissimi dati e moltissime operazioni di calcolo, così sono stati pensati dai "padri programmatori" e così, quindi, dovrebbero trovare il loro uso migliore.
Con ULTIMUS basato su DB si ricadrebbe su un clone di pessimi sofware di contabilità-lavori commerciali, basati su DB, nei confronti dei quali abbiamo già dato. Per dirla col latinorum "Cheta non moveatur...." Caro Bart, tu ed i tuoi amici avete fatto un lavorone di cui tutti dobbiamo esservi grati; non tornare indietro, puoi solo migliorare. Grazie , Massimo Balzano.

ultimus 4

egregio...
quando rilasci l'attesissima versione 4???
grazie di tutto
ciao
luca

RE: ultimus 4

La versione è sostanzialmente pronta, ma per l'uso generalizzato necessita di una messa a punto e di serio debug.
Ovvero un tot di lavoro!

Purtroppo mi sono messo in testa di "ridisegnare" la voce di computo, e questo presupporrebbe un salto a piè pari alla versione 5.
Se si prosegue in questa direzione diventa inutile "limare" la 4; per questo non rilascio la 4 beta.

Siamo quindi fermi alla decisione se riorganizzare la struttura della voce di computo, oppure mantenere quella tradizionale.

Servirebbe un sondaggio per decidere, ma per questo ci vuole tempo che (al momento) non ho.

Abbiate pazienza.

Bart

Riga "Sommano" tradizionale

Ciao,
anche a me piace molto l'idea di mettere il codice sopra la descrizione (versione ALT_2), si guadagna un sacco di spazio e lasci molta libertà nell'adottare codici lunghi e in grassetto risultano ben visibili.
Idem per l'idea di mettere i subtotali di capitoli e sottocapitoli sulla stessa riga delle intestazioni di capitoli e sottocapitoli risulta molto pulita graficamente.
Trovo giusto eliminare la colonna unità di misura e mettere l'unità di misura, da sola, a fianco della descrizione dell'operazione.
Allo stesso tempo trovo però più chiaro, oltre che prassi estremamente consolidata (non vorrei che qualcuno avanzasse dubbi sulla validità del sistema in sede di consegna computi), mettere la riga "SOMMANO" alla fine dei calcoli. Altra opzione potrebbe anche essere mettere le caselle con lo sviluppo del calcolo con uno sfondo o con caratteri di colore diversi (un tono di grigio ad esempio).

ciao Tullio

RE: Riga "Sommano" tradizionale

No Tullio, il tuo commento c'era, ma sono io che non ho trovato il tempo di occuparmene... scusa!

Tullio scriveva:
> Allo stesso tempo trovo però più chiaro, oltre che prassi
> estremamente consolidata (non vorrei che qualcuno avanzasse
> dubbi sulla validità del sistema in sede di consegna computi),
> mettere la riga "SOMMANO" alla fine dei calcoli

Io mi atterrei a ciò che dice il "regolamento", e nessun RUP può chiedere qualcosa che non sia prevista dal regolamento.
Io credo che arroccarsi su "cio che dice il regolamento" sia una posizione legalmente inattaccabile.
E il Regolamento non parla da nessuna parte su quali righe debbano essere raggruppati i dati.
I dati ci sono, ben organizzati all'interno della voce, e se non sono dove te li aspetti basta fare uno sforzo piccolo piccolo... e poi (come il cervo nel disegno sulla "settimana enigmistica") li vedrai sempre.
Rimangono forse i mugugni e le smorfie del "ragioniere anziano" da superare, e non ultima la rigidezza del professionista che commissiona un computo all'esterno... ma in tal caso ci sarà pure un margine di trattativa.

L'importante è che noi si sia convinti. :-)

D'altronde è la stessa cosa dei totali a fondo pagina... un retaggio di quando i conti si facevano a manina...
Adesso solo qualcuno ne sente la mancanza e ancora non è stato convincente sul perché gli servano dei subtotali di pagina.

> Altra opzione potrebbe anche essere mettere le caselle con lo
> sviluppo del calcolo con uno sfondo o con caratteri di colore
> diversi (un tono di grigio ad esempio).

Questo è fattibile in qualsiasi momento solo modificando gli stili dei cella... ma andare in stampa con toni di grigio è un'operazione non scevra da complicazioni e risultati inaspettati

Grazie per il tuo contributo

Bart

A Misura - a corpo - in economia

Su sollecitazione (e con l'aiuto) di Mauro Gastaldo ho messo mano al problema!

Finora l'estrazione dei totali per le tre categorie sopracitate era demandato alla buona volotà dell'utente che doveva compilare per benino un campo TAG per ciascuna voce, poi attivare un filtro ed estrarre i relativi totali.
Per la versione 4.xx si è pensato di inserire una nuova colonna (simile a quella dei tag) specifica per le tre categorie.
Quel tag legge l'U.M. e se trova "a corpo" imposta il TAG a corpo
Con altro U.M. invece si auto imposta "a misura"
Nel caso si tratti di lavoro in economia l'utente deve aprire la finestrella a discesa e impostare consapevolmente "in economia"

In questo modo l'intervento dell'utente è minimo!
(e questa è la buona notizia...)

Ma, quella colonna deve essere visibile mentre si "stende" il computo e mi sono anche convinto (ma potrei sbagliare) che - nel computo stampato" l'apparteneza di ogni voce ad una categoria debba essere (legalmente) evidenziata e leggibile; questo comporta una colonna in più!
(questa è la cattiva notizia)

Quindi una ragione in più per cercare di risparmiare spazio (anche arrampicandosi sui vetri).

Già ho qualche idea di come risolvere senza aggiungere una colonna... ma probabilmente ci si allontana ogni volta di più da ciò che (graniticamente) si aspetta un "rigido RUP".

Bart

LA MIA OPINIONE

Ciao,
mi piace molto l'idea di mettere il codice sopra la descrizione (versione ALT_2), trovo che cosi si guadagni un sacco di spazio e lasci molta libertà nell'adottare codici lunghissimi.

Per quanto riguarda i totali ed i subtotali dei capitoli penso che ci sia ampiamente posto per metterli sulla stessa linea dei rispettivi titoli guadagnandoci in chiarezza. Rispetto al fatto se "metterli nel titolo del capitolo oppure alla fine", sono indeciso. Anche a me verrebbe istintivo di cercarli alla fine, penso che derivi dall'abitudine di fare i calcoli con carta e penna per poi tirare una riga e fare il totale. Ma per chi redige il computo, che siano all'inizio del capitolo o subcapitolo, penso che cambi poco. Un aspetto pero' che non si deve sottovalutare é che di solito il commitente vuole sapere "quanto mi costa" e dunque se legge il totale sulla stessa linea del titolo ha subito quello che vuole senza andarselo a cercare. Avendoli sulla stessa linea trovo anche che sia piu' sicuro per il progettista: se un subcapitolo é lungo non bisogna sfogliarsi 4 o 5 pagine per cercare il subtotale avendo paura di avere saltato una pagina ed essere caduti sul risultato di un'altro subcapitolo.

Per quanto riguarda i titoli dei capitoli li metterei sul margine sinistro della colonna descrizione ed i subcapitoli li farei partire magari dalla metà di questa colonna.

Mi piace il fatto di mettere il totale dei calcoli sulla stessa linea della descrizione e del prezzo come nel l'esempio ALT_2_bis. Penso che sia di piu facile lettura per chi non é interessato a leggere tutti i calcoli.

Il modo di rappresentare il totalone finale, intendo 1 solo totale alla fine della riga, come nel computo alt_2 e non come nel computo vecchio, é molto piu leggibile.

In conclusione mi piace la vesrione ALT_2_bis.
Ho una sola proposta, sempre riferendomi alla versione ALT_2-bis: se si scambiassero di posto la colonna delle unità di misura e quella del coeff? forse la lettura sarebbe agevolata per un lettore meno esperto.

buon lavoro

RINO (no.ir@)

RE: LA MIA OPINIONE

RINO (no.ir@) ha scritto:
> mi piace molto l'idea di mettere il codice sopra la descrizione
> (versione ALT_2), trovo che cosi si guadagni un sacco di spazio e
> lasci molta libertà nell'adottare codici lunghissimi.

Bene, questa "miglioria" sembra avere poche controindicazioni!

> Per quanto riguarda i totali ed i subtotali dei capitoli penso
> che ci sia ampiamente posto per metterli sulla stessa linea dei
> rispettivi titoli guadagnandoci in chiarezza.
> Rispetto al fatto se "metterli nel titolo del capitolo oppure
> alla fine", sono indeciso.

Metterli alla fine è una complicazione, nel senso che il codice diventa più lungo (con conseguente aggravio di lavoro della cpu) e il template meno robusto.
Ma in entrambe le soluzioni non si tratta di una formula, ma di una stringa di testo; la macro va in giro, si fa le sue somme, e poi le va a scrivere (come "stringa di testo e NON come valore) dove si ritiene più opportuno. Ma per avere un risultato aggiornato quella macro va ripetuta ogni volta.

> Anche a me verrebbe istintivo di cercarli alla fine, penso che
> derivi dall'abitudine di fare i calcoli con carta e penna... zot...
> Ma per chi redige il computo, che siano all'inizio del capitolo
> o subcapitolo, penso che cambi poco.

Lo penso anch'io!

> Un aspetto pero' che non si deve sottovalutare é che di solito il
> commitente vuole sapere "quanto mi costa" e dunque se legge il
> totale sulla stessa linea del titolo ha subito quello che vuole
> senza andarselo a cercare. Avendoli sulla stessa linea trovo anche
> che sia piu' sicuro per il progettista: se un subcapitolo é lungo
> non bisogna sfogliarsi 4 o 5 pagine per cercare il subtotale
> avendo paura di avere saltato una pagina ed essere caduti sul
> risultato di un'altro subcapitolo.
> Mi piace il fatto di mettere il totale dei calcoli sulla stessa
> linea della descrizione e del prezzo come nel l'esempio ALT_2_bis.
> Penso che sia di piu facile lettura per chi non é interessato a
> leggere tutti i calcoli.
> Il modo di rappresentare il totalone finale, intendo 1 solo totale
> alla fine della riga, come nel computo alt_2 e non come nel computo
> vecchio, é molto piu leggibile.
> In conclusione mi piace la vesrione ALT_2_bis.

Bene! Qualcuno che la pensa come me!
( per dare maggiore risalto alla tua opinione l'ho ripottata pressoché integralmente...) :-)

C'è infatti una corrente di pensiero più compiacente rispetto alle abitudini.
Un RUP (o il progettista che ti commissiona il Computo) potrebbero essere legati alla sequenza di lettura dall'alto verso il basso e considerare la soluzione bis come inaccettabile.

Ora rimane da decidere quanto la soluzione "bis" sia legalmente inattaccabile e difendibile.
E ancora il problema di chi si trova a redigere un computo per "conto terzi"; in questi momenti di difficoltà per la professione avere un incarico è già molto... e non sempre si è nella posizione di poterne discutere le modalità.

> Per quanto riguarda i titoli dei capitoli li metterei sul margine
> sinistro della colonna descrizione ed i subcapitoli li farei
> partire magari dalla metà di questa colonna.

Qui abbiamo qualche problema... perché la larghezza delle colonne è determinata dalle voci del computo.
Inoltre, le colonne dei dettagli delle misure potrebbero anche essere chiuse, pertanto quelle colonne non sono utilizzabili per i capitoli (e per i loro totali).
Insomma... gli spazi sono quelli che sono e ci si deve arrangiare.
Pensiamoci....

> Ho una sola proposta, sempre riferendomi alla versione ALT_2-bis:
> se si scambiassero di posto la colonna delle unità di misura e
> quella del coeff? forse la lettura sarebbe agevolata per un
> lettore meno esperto.

Come dicevo sopra il gruppo dei dettagli delle misure potrebbe essere nascosto... a questo non avevo pensato :-(
Quindi la soluzione di mettere l'U.M. in una di quelle colonne non è in ogni caso perseguibile.
Temo che la colonna U.M. non sia eliminabile e la si debba mantenere.
A questo punto, mettendola subito a sinistra di "Quantità computo progetto", aumenta un poco la leggibilità per chi "si approccia"... ma nella fase di compilazione avere lì vicino l'U.M. credo aumenti la riconoscibilità della voce...
Riflettiamoci!

Bart

Considerazioni su nuova impaginazione

Io lo imposterei secondo questo schema:

- Sono d'accordo di togliere la colonna U.M., però la metterei sulla colonna designazione dei lavori sulla riga del totale, dopo SOMMANO.
- Sono d'accordo di togliere le colonne dei subtotali, però l'importo lo metterei alla fine di ogni capitolo e sottocapitolo, sulla colonna degli importi.
- Mi sembra anche discreta la soluzione di mettere il codice art. E.P. in testa alla descrizione, oppure potresti mettere assieme N. ord. e art. E.P., uno sopra l'altro, sarebbe più chiaro, ma così guadagneresti poco spazio.

Mi sembra invece davvero poco chiara e intuitiva la soluzione di mettere i totali sopra ai parziali, non so a te, ma a me viene istintivo cercare il totale alla fine di una colonna di numeri e non all'inizio, è anche per questo che metterei i totali di capitolo e sottocapitolo alla fine.

Sono curioso di vedere la nuova versione di Ultimus!

Se sei d'accordo prendi in considerazione la possibilità di inserire una funzione per il calcolo dei lavori a corpo e a misura, come ti avevo già accennato.

Ciao,
Mauro Gas

Ingombro dei SubTotali di Capitolo e di SottoCap

Mi è sembrato subito evidente che quelle due colonne impegnano circa un 20% dello spazio.
Saranno "carine", ma devastanti per i nostri fini.
In pratica, se non si eliminano quelle due colonne, lavorare sul resto diventa quasi risibile.
Mi è venuto in mente di riportare i totali all'interno dell'area già impegnata da altre colonne come si può vedere (al momento) nella stampata "COMPUTO_0_bis_50.pdf" (un po' meno elegante ma funzionale)
La soluzione è inoltre adottabile per tutte le altre situazioni che prospetto (COMPUTO_Alt_1 e COMPUTO_Alt_2)
Pertanto avrei pensato di avere la doppia possibilità (sviwcthabile con una macro relativamente rapida) di visualizzare i subtotali in modo tradizionale oppure sotto le colonne J ed L (solo quelle sono sempre visibili e non sono coinvolte in operazioni di somma) .
Vi sembra una soluzione accettabile ?
Bart Aimar

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